Bumalex's profileOltre Ogni Semplice Sgua...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 25 C'è sempre amore-Danijay-C'è sempre Amore. ![]() ... ...resto indifferente a quegli umori della gente che sa non tornerai non tornerai credo sia importante non ascoltar chi parla e non sa niente,niente di noi niente mai poi continuamente penso se ti importa veramente mi chiedo come mai anche se tu non lo sai anche se tu non lo vuoi ![]() ma c'è sempre amore quando piove anche se non sei con me in ogni istante,presente c'è semrpe amore quando piove basta coglierne la scia che il tempo non cancellerà ![]() ma c'è sempre amore quando piove anche se non sei con me in ogni istante,presente c'è semrpe amore quando piove basta coglierne la scia che il tempo non cancellerà... ... August 21 Cambio. Cambio look del blog.Il titolo palesa le mie intenzioni.E' ora di ricominciare la mia vita.Non dall'inizio.Che palle.Semplicemente riprendere ad essere il me stesso dei tempi migliori.Quelli senza pensieri e tormenti,senza angoscie dovute ai libri che leggevo e mi assillavano con ragionamenti filosofici e non.Lo so,lo dico sempre.Ma mi sono stancato di cercare una via di fuga.Semplicemente perchè non c'è.La virtù migliore di noi mammiferi è l'adattamento.Mi adatto.E ricomincio. A chi non sta bene,cazzi suoi.Francamente me ne infischio. Ma non smetterò di postare i miei racconti,solo perchè cambio grafica e titolo e decido di ricominciare.Anzi.Scrivere mi aiuta a scoprire chi sono.Perchè ora come ora,sono troppe persone allo stesso tempo. P.s. Ad esempio ora sono in crisi esistenziale su quale taglio di capelli farmi...ma a voi francamente,che ve ne frega? x°D Kristall. August 07 New Story![]() Ho finalmente deciso di pubblicare uno spezzone del mio nuovo racconto,spero vi piaccia.^^ "Al quarto spezzone di un incontro dalla fine sempre certa,ma mai sull'esito del finale, entrò lei nel palazzetto.Madison Square Garden signori.Lei da sola valeva ogni singolo decibel pronunciato dalla folla.Lei era un suono,uno di quei suoni leggeri e fini,estivi e caldi,arrivava lentamente nell'orecchio,il cervello analizzava i dati e ZAC.Innamorato.Innamorato perdutamente...Il perchè fosse lì in quel momento,in quel giorno al 4° round non lo si sapeva.Si erano lasciato 3 anni prima.Male.Senza capirsi...senza lasciarsi.Si erano persi 3 anni prima.Fù la fine il suo arrivo.Jack la vide,vide lei e non vide l'affondo dell'italiano.3 colpi.Uno per ogni anno perso a non cercarla,a non chiedere scusa a non dire "era tutto uno scherzo.Di carnevale magari.Era Giugno però.3 anni fa era Giugno...Mary..." August 05 Bevi...![]() "Il mare stanotte ulula.E' tormentato..e sai il perchè?" George staccò le labbra dal bordo del bicchiere e rispose con un semplice,no. "Ci sono uomini troppi stupidi.Come te.Gli anni di vita sono come pagine di un libro e il mio romanzo è ormai un best-seller" George abbassò il calice,alzò lo sguardo,tra l'incredulo e l'offeso ed esclamò "Scusa,ma di cosa stai parlando papà?" "La più grande rovina di uomo è la donna.Che sia quella giusta o quella sbagliata non importa a nessuno.Ti rovinerà.Dentro e fuori.E tu sei logorato figlio mio.Lo vedrebbe anche un cieco e un cane lo fiuterebbe a miglia." Stupisce sempre quando le persone capiscono meglio di noi i nostri stati d'animo.George rimase palesemente sorpreso.Era davvero cosi evidente? "Ti ha lasciato.Non serve che tu me lo dica.Ti manca,te lo leggo negli occhi..e ti mancherà ancora.Sei un surfista che ha perso la sua onda più bella da cavalcare.Non fraintedermi,so benissimo quello che hai provato e provi,ma un'onda per quanto effimera è la più reale rappresentanza dei rapporti umani.Parte piano,da lontano,accumula forza e potenza ed esplode in un impeto di passione per poi affievolirsi e morire sulle sponde di qualche spiaggia poco animata." "Papà,perchè mi dici questo a cosa vuoi mirare?io sto bene..passerà..tutto passa...lei comunque non tornerà e se lo farà non sarà per me...".Non servono lacrime su un volto per leggerle dentro le parole. Il generale ingurgitò un bicchiere di vino rosso fermo e riprese a parlare. "L'amore non passa.Resta un segno indelebile.Anche l'onda non passa,lascia il segno nella roccia,la scalfisce giorno dopo giorno.E crolla.Non passa nulla,sono solo i ricordi che si allontanano nel tempo e diventano film muti e in bianco nero,perchè smetterai di ricordare parole e discorsi,sfumature e colori,ma ti fermerai sempre a pensarci...a lei,ai colori,ai profumi,alla paura che avevi di perderla e ricorderai anche,per quanto male avrai ogni volta che lo farai,la fine.Sarà sempre e solo lei l'unica per cui vorrai tornare indietro nella tua vita fino alla prima volta che l'hai vista,sarà sempre lei l'unica a cui avrai sempre mille cose da raccontare,sarà sempre lei l'unica per cui tremerai quando ti passerà vicino.Non restare a bere e sperare che lei si ricordi i tuoi occhi verdi o le tue parole dolci.L'uomo è un animale orgoglioso e per difendersi tende a fingere di dimenticare.Se l'ami davvero,come fai,riportala con te.Se è stata con te una volta senza essere sicura del tuo amore,quando avrà capito che sei sincero,tornerà...ma non provare ad affidarti al caso.Il caso in amore perde sempre.Scometti rosso alla roulette e uscirà sempre nero.Solo nero.Sempre..." Silenzio "Mi hai ascoltato?" alzò la voce Racconto privo di fondamenta biografiche July 22 NO RACISM-NO RACISM- ![]() -La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia "British Airways" tra Johannersburg e Londra.- Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero. Visibilmente turbata, chiama l' hostess.'Che problema c'è signora?' chiede l'hostess. 'Ma non lo vede?' risponde la signora 'mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto'. 'Perfavore, si calmi' dice l'hostess 'perchè tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile'. L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. 'Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe.' Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua: Vede,e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole'. E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue:'Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende...' E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo. Se sei contro il razzismo,aggiungi un commento all'intervento o ancora meglio copia e incolla nel tuo blog ,ma lascia un segno del tuo appoggio^^ Albert Einstein: "L'unica razza che conosco è quella umana" July 15 Ricordi notturni![]() Disse...poi arrivò l'intervallo...FINE PRIMO TEMPO lei si incamminò...e lui restò lì a guardarla allontanarsi con il pensiero di fermarla,tra le labbra ancora il suo sapore e nel cuore il tremore dell'idea di non vederla più tra le sue braccia in un dolce bacio ricamato da morsi di passione... THE END... Per chi ha goduto lo spettacolo,mantenga sempre allenata la memoria,questo film non avrà bis,questo film non sarà venduto in DVD,non sarà scaricabile da Emule....questo è un film...UNICO e irripetibile.... Un film... June 30 Emotivamente InstabileCi si alza una mattina e ci si sente persi... La notte non riesco a dormire. Al risveglio mi guardo intorno e non riesco a capire. Esco,farfuglio un pò con il mondo.Non risponde. Sto sveglio aggrappato ad un ricordo.Scivola via. Esprimo un desiderio guardando stelle che non cadono. La notte me la fumo,se ne va in una sigaretta. Se ritorna l'estate,mi ritorna in mente un film. Al referendum voto per la tua abolizione. Era Aprile,era l'ora del thè,era il giorno dei saluti. Era Giugno,era tempo di maturità,tempo di crescere,non era il giorno. Posso stare senza rimpianti?Posso fare la ciminiera?Perso nella nebbia? Il pensiero umano è un campo minato.Non faccio un passo giusto. Mi logora il mio ego,straripa.Chiudo le palpebra.Solo senza me. Prendo la prima casa su Marte.Ticket sola andata,grazie. La notte non riesco a dormire. La mattina non riesco a capire. Ti alzi una mattina e hai perso tutti gli obiettivi,la mappa è bruciata e vai avanti per andare avanti,ma manca il punto X... Mi sono perso,capita mai? June 27 E' Delicato...![]() In quel che vivi fossi anch'io se quel che fai fosse un po' mio da te mi lascerei bruciare anche all'inferno stella che non ho dove ti ho perso in che universo ti ritroverò?... Amore amore che non ho per quante notti maledette io ti cercherò... June 20 La letteratura del nulla![]() Io sono un uomo di poco conto,come tutti in fondo su questa terra,pensateci siamo tutti uguali,poichè un giorno noi tutti faremo compagnia alla letteratura di Flaubert...in qualche mare... Ecco la mia storia senza storia di una letteratura morta nell'anima...di un dono smarrito...di un tempo abbandonato... Vivevo in un piccola provincia francese,o meglio,guardavo il mondo vivere in una piccola provincia francese.Mi sono sempre sentito dietro a delle sbarre,imbucato in un luogo senza vie d'uscita,destinato a restare un misero spettatore consapevole.Pure voi altri lo siete,ma per vostra immane fortuna,ancora non lo sapete...un giorno però qualcuno busserà alla vostra porta o forse semplicemente non lo vedrete più tornare,poco importa che sia una persona,che sia un sogno o cos'altro la vostra testa e il vostro destino vi faranno incontrare,ma quel giorno sarete spettatori.E dio si!Capirete anche che il biglietto non valeva lo spettacolo visto."Spiacente signore,non rimborsiamo...soddisfatti o... amen" Capita che una mattina di primavera inoltrata di quelle belle mattine di sole e aria fresca e stupidi passeri svolazzanti e canterini...ti svegli.Hai rotto le sbarre,hanno aperto la porta e tolto la catena.Allora vivi,lo fai grazie a qualcuno,per qualcuno,però lo fai,e solo tu sai che nulla di meglio c'è di vivere meravigliosamente in prima persona questo dannato teatrino degli orrori...Al mare ne senti l'odore e ne scrivi la poesia,guardi da una finestra la chioma di un albero di fico e sogni,anzi no,lo vivi,lo senti dentro e lo mangi senza tenerlo tra le mani,questione di occhi e fantasia.Solo che a volte non si è capaci di tenersi stretti questi attimi,troppo presi dal viverli e basta ci si dimentica che bisogna alimentarli e mantenerli vivi.Sono attimi che esistono,hanno una loro nascita,una vita e una morte.E' quest'ultima che mi ha colto,era come un velo di seta,ma di quella cosi fine da non sentirla nemmeno tra le dita quando la stringi,di quella cosi fine che il vento se la porta via se non ci stai attento...e il vento se la portò via...Che cosa brutta uscire di galera per una mezza primavera e tornarsene dentro in piena estate...ma è cosi che è stato... Inerte di nuovo,immobile su una scia di bianco-nulla da ridisegnare,e le sua labbra da guardare poco prima dell'ultimo rintocco del tempo,dell'ultima goccia sul viso di una pioggia violenta..come quelle labbra...ultime righe di una lettera d'addio... Vivevo in un piccolo paese francese.Odio la Francia.Vivevo in Francia.Ho vissuto davvero per pochi momenti nella mia vita.Ma posso dire di averlo fatto.E posso aggiungere che non mi è bastato.Vivevo in Francia.Di me in Francia ora c'è solo una tomba e un pensiero che vive in quelli che sono rimasti.E io ancora adesso,da questo posto che sà di nulla,ripenso a quelle ultime parole di una lettera d'addio.Labbra.E ripenso in questo luogo senza tempo che non ne concede e non ne dà,che se ne sta cosi fermo.Hai aperto le sbarre e con graziosa audacia le hai richiuse e io sono qui da 11 anni in una sala d'aspetto...Li comprendo in fondo...Inferno o Paradiso? Andrebbe bene anche l'Inferno se tra le sue fiamme potessi ritrovarti....Andrebbe bene anche l'inferno...Ritrovarti ancora in un istante benedetto. Flaubert è stato un grande scrittore,Einstein un grande fisico,Abramo Lincoln un grande presidente... Io?Io sono un piccolo uomo...non ho fatto nulla nella mia vita per meritare gloria eterna.Non me ne farei comunque nulla della gloria.Mi accontento cosi.Un piccolo uomo,comune,normale,da vita semplice e campi da arare...ma so...che potrei essere grande...il più grande...se solo potessi ritrovarti...ritrovarti in una mattina di primavera di una vita che scorre all'indietro...e fermarmi in quel secondo...e viverci per sempre....per sempre.... VERTICAL HORIZON - Goodbye Again May 29 RIAPRO..."Piove... nella vita di alcune persone piove".... ![]() "Che bella la pioggia...." L'inverno si sente quando è alle porte.Si sente anche dentro e se hai dell'umido nell'anima ti ghiacci.Povero Tom si siede sempre sulla stessa sedia,alla stessa ora a guardare lo stesso tramonto ogni giorno che Dio ha deciso di lasciarlo in terra,crede di fargli un favore il saggio.Lo fa,infatti...stessa sedia davanti al mondo come ogni sera,pigro vegliare sul nulla il suo,cosi addormentato quasi sopito dal rumore dell'universo che gli gira attorno,stesso tramonto che incendia sullo sfondo.Ma non sono gli stessi occhi,non sono le stesse emozioni,un pigro dormire fulminato da due pupille che lo fissano,attente,socchiuse...E' vita.La chiamano Vita,lo chiamano anche follia e taluni lo chiamano e basta,mai per nome,potrebbe scivolare dalle mani.E allora si grida e basta.E' dolce la vita,quando ti svegli e la stringi tra le mani e provi ad assaggiarla e lei gioca a farsi prendere.E' dolce la vita quando semplicemente decide di farsi vedere.Per ogni uomo c'è un inverno e per ogni inverno c'è una fiammella nel mondo.Piccola,impossibile da vedere.Ma se la vedi...ti si apre qualcosa dentro,vedi un uomo che cammina con il cielo dentro,rendere infinito qualcosa che di suo nasce finito,destinato a conludersi come un libro e la sua ultima pagina e poi fine.Questo fanno gli occhi che Tom vede sul calare della sera di una notte assurda di un mese di qualche anno improvvisato sulla scena di un teatro anonimo....Venuti da lontano non lo diresti mai.Cosi belli,profondi,lucenti,cosi VERI...capaci di farti pensare che le illusioni evanescenti della vita possono finire dentro quelle piccole stelle,capaci di farti alzare in piedi da quella sedia su cui ti sei abbandonato Tom.L'immaginazione sorpassa la realtà? Il caso sorpassa la realtà...il destino dà degli appuntamenti,devi solo esserci quel giorno...Tom c'era,e sospeso su un filo in equilbrio a 10000 metri pregava solo di esserci ancora e ancora.Perchè è il caso che ti sorprende.....Perchè quella sedia e quel tramonto e quella pigra voglia di essere non dovevano esserci più...forse più semplicemente perchè era il momento di permettersi di credere in qualcosa...Se gli uomini non si concedessero la speranza avrebbero un unico luogo in cui vivere...l'oblio...Ma con tutta quella luce dagli occhi sai lo spreco?............ May 17 CHIUDOA VOLTE SI E' PRESI TROPPO DAL CIRCOLO VIZIOSO DEI VORTICI EMOZIONALI,INSTABILITà DA CONTABILITà E RAZIONALITà,E QUESTO BLOG ALIMENTA E INGRASSA TROPPO LA PARTE EMO DEL MIO IO FILOSOFICO...PER QUESTO MOTIVO E PER LA MANCANZA DI ISPIRAZIONE CHE MI HA COLTO E MI RESTERà PER MOLTO ANCORA SIA DI MIA VOLONTà CHE NON,HO DECISO CHE IL BLOG AVRà LA SUA ENNESIMA PAUSA A TEMPO INDETERMINATO...E QUESTA SIMPATICA OASI INTERNETTIANA E' STATA RAGGIUNTA DAL DESERTO,AMEN.QUI UNA REGOLA NN C'è BIANKO E NERO DENTRO TE SEI TE KE KOLORI IL TEMPO E UN SENSO GLI DAI...BASTA IL SINCRONISMO DELLE PAROLE E DEI PENSIERI CON LA REALTà,SCRIVO FINE AL NESSO SPAZIO TEMPORALE DELLE AZIONI E AL LORO PREAMBOLO CEREBRALE,COSI NESSUNO OTTIENE CON PRECISIONE ESATTAMENTE QUELLO CHE VUOLE.GRAZIE A CHI TUTTI QUELLI CHE HANNO AVUTO LA PAZIENZA E LA DEPRESSIONE DI LEGGERMI E GRAZIE A TOMMY...HO SMESSO ![]() MAYBE....^^ May 13 Tutto,ma non sbagliato....![]() ? "Hey Garcia perchè guardi così?" Non ricordo se pioveva quella sera,forse qualche goccia leggera e due baci e due persone.... G "Guardo chi?" Poi saluto e rubo un bacio.Un bacio rubato e a dirla ora....cercato.Senno di poi,malefico piccolo bastardo. ? "Il mondo Garcia...il mondo..." A little time,qualche emozione,passions,kisses,abbracci,words,breathes,occhi dolci and say goodbye. G "Ha qualcosa di oscuro questo tutto,ci hai mai pensato?...guarda là" Ma le cose piccole restano,si piantano dentro comunque,e a volte crescono a volte vengono fermate prima di correre il rischio.Azzardare è il mio mestiere.Quello nuovo però... G indica una donna pensierosa,sola su una panchina "Lei ha perso...lo leggi?Dentro i suoi occhi...ci leggi un addio infiammato di male" ? "Hai ragione...credi sia amore?"Piccole per rapidità di svolgimento più che per importanza. G "Credo sia vento di stelle e fremito di pianta" Impossibile resistere senza guardare la gianduia che sbava leggermente in quell'occhio destro... ? "Universo oscuro che poco ha del naturale e poco dell'amore...allora cos'è Garcia?" Restano i ricordi,perchè non c'è posto che non mi parli di te. G "E' tempo che consuma e che ritrova consumati"Non ci si conosce nemmeno,vicini e lontani sempre stati cosi. G "Lo vedi?sta ricordando un giorno,per lei IL giorno.Una ferita cerva oscura,leccala..."Al bar,al parco,al pattinaggio e poi le vie,i vicoli e le stazioni. ? "Spesso mi sorprende la tua capacità osservativa,quello che vedo io è una persona a cui manca qualcosa,sbaglio?" G "Si.Sceglieresti un passo di prudenza o una valle di passione?"Si stava bene senza chiederci perchè e per come,cosi e basta.In quell'attimo e poi un ciao,buon viaggio e buona serata.Ci sentiamo,vieni su msn,maybe,ok.Bacio. ? "Se la valle è destinata a diventare deserto sceglierei il passo...perchè mai sbaglio,lei è grigia,il mondo no..." G "Allora sceglieresti di vivere lungo una riva senza fiume mio caro vecchio amico...mai temere,perderesti la meraviglia.E' sola si,le manca si.Il mondo però..." ?Tace.Telefonata:parliamo di?Niente!Che bel niente però.C'era quella maledetta cornetta poi,perchè la voglia di un bacio non se ne andava mai! G "Difficile capire,ricorda le volte che hai sorriso per un suo sorriso,di qualunque lei.Ci rinunceresti mai?" "Allora? dai dimmi qualcosa!! com'era il cd????" "Orribile...davvero! XD" ?"Effettivamente mai Garcia.Ma non comprendo"Era bello cosi,senza senso senza meta senza destinazione... G "L'aria è immortale,respirala sentirai i loro profumi di mandorle e cicuta....Non chiedere mai ciò che non può essere dato mio caro amico" ?"Guarda Garcia! sta sorridendo!" indica nuovamente la donna G "L'assenza di labbra sta per essere colmata amico mio.Una chiamata.E' il corallo della vita.Si pensano." G "Cura la mia follia con le parole,sennò lasciami alla serena notte che eterna dura scura.E vita mia continua a dormire.Oppure muori e rinasci ieri...." Dialogo e pensiero in un mix che mi ha dato il collasso,dev'essere qualche goccia di troppo di alcool nelle vene.... May 11 Testacoda...![]() Fangio taglia il traguardo.E' primo,comunque è primo.Testacoda o no è stata una bellissima corsa...Primo Si rende conto Fangio,dopo quella corsa che non ama quello sport,non l'ha mai amato,nemmeno per un'istante,come si può amare qualcosa che potrebbe ucciderti da un momento all'altro?Aveva sbandato,come la sua macchina in cima ad un tornante,gli piaceva da morire.La corsa.Sbanda e torna in pista.Ancora e ancora.La stessa corsa. Scorre sangue freddo nelle sue vene più di quanto dia a vedere ed ogni corsa diventa un ricordo,che non di rado cancella dalla memoria.Perchè?.Perchè odiava tutte le canzoni che venivano messe prima della partenza,voleva concentrarsi,preparare la sua mappa,segnare le tappe e fissare i tempi.Invece quelle maledette canzoni suonavano,musicavano nel vento e il vento portava le note dentro la sua testa.Nostalgia,Malinconia anche Tristezza,odiava quelle canzoni,si sentiva impotente,incapace di non pensarci.Di non sentire... A volte la sera prendeva un cd,il suo preferito,quello che non ha mai sentito e lo buttava.Apriva il bidone e buttava il cd."Apro il bidone e butto il cd".E così la memoria.Odiava una pista,l'unica che lo avesse deluso.Ultimo.Lui ultimo?Lui deluso?Ogni curva di quel tracciato era una scheggia per gli occhi,ogni qualvolta doveva passarci.E' come quando prendi un vicolo,percorri un giardino e vedi una panchina...ricordi,si presentano e ti piazzano un'immagine nitida nella testa.Via.Dimentica.No.C'è e basta...resta.Forse. Si rende conto Fangio che come in tutte le cose l'uomo deve sapere il momento del suo ritiro,e ogni uomo scrive nel diario del suo cuore quella data prima di ogni altra cosa e come la volpe del piccolo principe sente con ansia l'arrivo di quel giorno."Mi ritiro!".E conserverà un bellissimo ricordo,un pò nostalgico,ma in fondo ora sa che lui non ha mai amato quello sport,quella macchina.Che lui di lei non si è mai innamorato,era solo l'illusione che si era creato,era solo che era cieco,l'adrenalina oscura i sensi e le semplici sbandate non sempre le riconosci al primo impatto.SBANDA FANGIO,SBANDA! Che bella sbandata sbagliata Fangio. La sera prima di.Prese una bottiglia,quelle di vetro sapete,verdi.Ci rinchiuse dentro il suo volto,il suo sorriso (eh si...le macchine sorridono ai piloti...),il ricordo più bello e quel qualcosa che non c'è più,che non c'è mai stato.Prese un tappo.Banalissimo Sughero.Avvitò,diede un colpo col palmo della mano,l'appoggiò sul tavolo,accanto ad una vecchia foto sorridente.Seduto su una sedia prese quell'immenso armadio immobile là in fondo,in quell'angolo,un pò sporco un pò in penombra,aprì le ante,prese la luce riflessa nella bottiglia e ve le buttò entrambe con forza in quel colosso.Chiuse e buttò la chiave.Sempre lei.Memoria.Cancella ricordo.Invio.Operazione eseguita.Fine. Una metafora...Oltre ogni semplice sguardo. P.s Grazie regis! pochi,ma buoni!!! VUSHI AIA FOREVER!!!!! May 08 Costruire![]() Chiudi gli occhi immagina una gioia molto probabilmente penseresti a una partenza ah si vivesse solo di inizi di eccitazioni da prima volta quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora penseresti all'odore di un libro nuovo a quello di vernice fresca a un regalo da scartare al giorno prima della festa al 21 marzo al primo abbraccio a una matita intera la primavera alla paura del debutto al tremore dell'esordio ma tra la partenza e il traguardo nel mezzo c'è tutto il resto e tutto il resto è giorno dopo giorno e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire e costruire è potere e sapere rinunciare alla perfezione ma il finale è di certo più teatrale così di ogni storia ricordi solo la sua conclusione così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario tra l'attesa e il suo compimento tra il primo tema e il testamento nel mezzo c'è tutto il resto e tutto il resto è giorno dopo giorno e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire e costruire è sapere e potere rinunciare alla perfezione ti stringo le mani rimani qui cadrà la neve a breve P.S. un commento lo pubblico qui,vorrei farlo per tutti,ma questa volta è una di voi ad essermi entrata in testa,negli occhi.... ti stringo le mani, rimani qui, cadrà la neve a breve...E dunque grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale.tempestiva. porta bianco LIMA LE BAVE DEI SENSI costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Ce n’è bisogno ancora per un po’…è la neve, l’unica condizione che ci permette di parlare..soli, ora…è l’unica condizione che non permette ai controlli satellitari di ricevere i suoni..se non quelli più fragorosi. E allora sai cosa c’è di buono?..c’è che sono nel territorio dove i circhi si esibiscono appesi al cielo.nel continente dove i bersagli colpiscono le freccie…dove è cupido ad essere innamorato… nella regione dove il Caravaggio tiene concerti blues su palchi più bassi del parterre. Sono nel paese dove i conti si permettono di non tornare, dove la matematica può essere un’opinione…per cui nessuna preparazione può ridurre di un millimetro lo scavalcamento di tutti i recinti della ragione.. "E allora è qui…si, è qui che avanzano pezzi di notte..sotto le bianche lenzuola…e per cui ridiamo, si, ridiamo come le montagne non appena voltiamo le spalle, ogni volta che sono sicure che nessuno le veda.come il mare che si ostinano a chiamare furioso mentre le tempeste non sono che i suoi sghignazzi. Come le nuvole che se piangono pioggia è solo per il gran ridere. Come il vento che non fa che sganasciarsi e soffia soltanto perché deve riposare il respiro. Ridiamo come il cielo che deve avere tutti i motivi per ridere di noi, ma alla fine dei conti che continuano a non tornare…ride anche con noi…ridiamo, insomma, come solo i più fortunati riescono a fare..e ora, dimmi se le tue lacrime hanno un’altra origine…e se la tenerezza è parte dell’amore o un’alternativa!... Trema perché ami, piangi perché t'importa, e fa si che le lacrime non cadano silenziose, make heaven out of hell now…" May 05 LetteraU.S.A. SOUTH CAROLINA 1826 ![]() Ne farò un diario Sono di nome e di fama Allora inizio... Io che dormivo sulla mano del tempo,assopito in quel lungo devastante sognare le strade dell'immensità senza provare coi sensi la brezza del mare sul volto,e vederti sparire.Colpa mia.Certo.La sconfitta va prevista in anticipo e prima della disfatta far saltare ogni ponte,ogni collegamento,allontanare cosi la possibilità di essere colpito dal dolore di un addio.Vederti cosi andare alla deriva,camminare da me lontana.-La nave è salpata Capitano!-ragazzo inquieto questo Joshua,piccolo giovane mozzo con aspirazioni da pianista-Tagliati gli ormeggi,procediamo,distanziamo questa terra...troviamo il posto nostro!-. L'Elizaveta stava riprendendo il suo mare,il mio,quel mare che per mia volontà avevo disertato e non me ne vanto,nè trasudo eroismo per essermi lasciato illudere dall'estetica di una terra selvaggia e indomabile,gli uomini devono capire quando giunge per loro il momento di ripartire.Anche senza salutare.L'educazione è una flebile simulazione dell'ipocrisia.Si procede a 20 nodi verso nord-est,la migliore amica di un marinaio.La tempesta,era lì che ci aspettava,c'è qualcosa in quella stretta che ti dà che ti abbandoni.Arreso con le braccia alzate,ma tenendo fermo il cuore del mondo,cosi. Ripensai a quell'isola in cui finivi per essere dimenticato,per dimenticarti anche di te stesso,ma l'abilità con la quale ti ingannava era il flusso del rito del ricordo e della comprensione,dove l'isola voleva essere compresa e tu semplicemente ricordato.Se ora fossi ubriaco racconterei la verità di quel periodo,non parlerei di isola,ma di una donna,e credo di esserlo,è quello che sto facendo.C'è un gran silenzio in questa stanza da ufficiale,sento solo il vento che corre libero nello spazio e si schianta sulle onde e loro dentro me...Quanta Malinconia nella grafia di un vecchio stanco,quanta inutilità di pensiero,di parole,quanto tempo perso e perduto a cercare di non capire...Quando un uomo,stolto,egoista,stupido,forse troppo,ha tra le mani l'idea non se ne può accorgere,la mia idea era lo scheletro di qualsiasi cosa io avessi mai sognato,la perfezione di ogni mio pensiero,scolpita nel vuoto di una campagna.Era il tesoro che avevo perduto,lo rividi,effetto del rum,maledetto rum,mi fermai,naufragai tra le sue maree non avrei più avuto paura delle idee pensai,non avrei più voluto vivere senza ricordare,sentii una calma dentro che avevo dimenticato...Sentivo da lontano ,tornare con impeto una forza che non rammentavo di possedere e vedevo ricomporsi in quel barlume,in quel lampo i brandelli di un mondo che non riuscivo più a tenere assieme,non era l'ebbrezza del volo quello che sentivo,era la risposta semplice...E' su quella terra che ci saremmo salvati,solo e unicamente su di lei,stupidi marinai ottusi e ubriachi,troppo impegnati a cantare "fiumi di rum" per aprire appena appena l'occhio unico a loro rimasto...e io in fondo che parlo a fare?...da qualche parte in questo corpo batteva ancora il mio cuore,lo ritrovai perchè nell'attimo di un albero maestro che si spezza,delle urla di mozzi e spadaccini e navigatori isterici e impauriti con la morte in viso,io mi dispersi,mi ritrovai a sentire queste parole.... "Non porterà da nessuna parte,perchè porterà a se stessa,e sarà fuori dal mondo,e lontano da qualsiasi imperfezione.Sarà tutte le isole della terra riunite in una e sarà dove sognava di arrivare chiunque sia mai partito.Ti disegnerò la strada per tornarci..ti disegnerò le sue fattezze,la sua strada...e sai una cosa?La farò lunga abbastanza da mettere in fila tutta la mia vita,tutto sarà in lei,sarà in te,tutto ciò che i miei occhi hanno visto e non hanno dimenticato.Nulla andrà perduto,nè la curva di un tramonto,nè la piega di un sorriso.Ogni cosa non l'avrò vissuta invano,perchè diventerà terra speciale,e disegno per sempre e pista perfetta." Così parlò quel piccolo meschino organo perso chissà dove nel mio corpo,ripresi gli occhi svaniti nel nulla,li adagiai al loro posto e riaprendoli eravamo naufraghi ancora una volta,ma questa signori,è una storia troppo bella perchè semplici parole prese qua e là possano descrivere,questa signori era la mia isola...Or si sa che nessuno vive mai veramente,si vive per anni e anni,ma in fondo solo una piccola parte di quegli anni si sente davvero,la mia piccola parte inizia ora,qui...su di te,piccola isola mia... May 01 Questa volta dedico a te le mie parole...![]() E un giorno capirai che nulla cambia a stressarti e stare in pena, che vita e tempo vanno avanti lo stesso con o senza di noi,con o senza i tuoi esanimi isterismi interiori e domani sarà un altro giorno sempre lo stesso in fondo,ma sempre diverso per te e se non smetterai e non capirai,questa vita questo tempo ti porteranno via perchè dopo tutto in realtà sei meno forte di quello che pensi.. e domani io ti vorrò ancora bene,sole,pioggia,comunque sia...ma cresci,capisci e impara a respirarla quest'aria e non a tagliarla... voglio saperti libera dal peso del futuro,libera di andare,libera di cominciare,libera di Ri-cominciare,libera dalle convinzioni imposte,libera dalla tua storia.. voglio sapere che avrai la forza di rinascere di nuovo,se ci pensi..non fai altro da anni...morire ogni giorno e rinascere quello successivo... questa volta sarà quella giusta... ps:Io lo so che non leggerai mai queste parole,e non lo voglio,mi diresti che voglio addolcirti,che voglio comprarti...a me basta che tu sappia che...i sensi di colpa possono uccidere,e non voglio più sbagliare e se lo farò lo saprai e se lo farò ti abbraccerò e se lo farò avrò il coraggio perso negli anni di dirti che.... TI VOGLIO BENE MAMMA.... April 29 Belle Parole...e Grazie!Premetto che,per quanto segue,per quanto stupendo,reale,viscerale ed intenso possa essere questo filmato,ho solo una persona da ringraziare...è come se avesse detto,scritto,musicato lei queste parole...devo ringraziarla perchè il suo ottimismo e solarità trapassano uno schermo di fredda irrealtà e ti entrano nelle vene,ti colmano,ti ravvivano...ROMY...GRAZIE DAVVERO,SEI SPECIALE E TI VOGLIO BENE,BASTA POCO PER CAPIRLO!!!!! ^^ P.S. A me basta ancora meno....sapere che ci sei!!!!! Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta! Non essere crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa... Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto. Rilassati! Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta. April 25 La smise di ferire i fogli...![]() Distese le mani in aria,grandi e stanche,si chinò sulla scrivania poggiò la testa e si addormentò,dimenticò la penna,la sua migliore amica. Rimase solo il suo talento abbandonato su un foglio ferito di parole a cui finì di fare del male.Quelle pagine bianche sgorgavano sangue nero in ogni singolo giorno,momento,istante della sua vita,partendo dalla fine...Finalmente solo,senza muse,senza arte e cosi la pioggia incostante di B. abbandonò i suoi pensieri,liberò la sua anima e la smise di nascondersi dietro maschere bianche,dimenticò...semplicemente,così.Perso.Dimenticò lei e smise di cercare quel senso che non c'è,che non vuole essere cercato nè trovato.Tra le braccia di Morfeo cominciò a chiederle scusa.Scusa per non aver preso le sue mani quando avrebbe dovuto,scusa per aver dato spazio alla sua irruenza,al suo narcisismo e alla sue parole impresse nella carta e non nel suo cuore...Lettere pellegrine in viaggio verso il nulla,questo scriveva,nel suo delirante universo senza amore,dove tutte le cose hanno stanchezza di esistere,ma gli sfuggì che il senso delle stelle non è quello di un uomo e si rivide nella pena di quel brillare inutile,di quel brillare lontano...e capì nel suo dormire che quel giorno o un giorno non molto distante in quella dimensione dove il tempo si conta per emozioni e non per secondi,che c'era più vita dentro i suoi occhi //////////// di quanta ce ne fosse in tutta la sua poesia...e capì perchè si sentì uno straccio qualche istante prima dell'ultimo saluto,se avesse avuto il tempo tra le mani lo avrebbe compresso con forza e ripiegato su di esso,perchè le muse sono idee e lei era diventata la sua idea,costante,fissa,penetrante,perchè giunta la notte a cullare i sogni dei bambini,lui si trovò assurdamente solo,nel mezzo di mille persone e solo dentro musica rombante ascoltava il silenzio che si era seminato dietro...la vide in una stella,la toccò in una goccia,e nel suo brillare inutile da distanze assiderali cercando di risplendere nei suoi occhi,sentì la distanza ritornare con il suo sapore conosciuto che pensava ormai disperso nel groviglio confuso dei suoi ricordi e dei suoi pensieri... Si svegliò di scatto dal suo incubo,si tormentò per il male,si uccise gli occhi pur di evitarsi,si nascose dalla sua ombra e pensò alla sua idea,prese la penna e ritornò a ferire i fogli,tracciò linee d'inchiostro,disegnò con le lettere il suo viso,lo osservò rileggendo le pagine sgorgate come acqua dalla fonte e pensò a quanto ridicolo potesse essere nei suoi gesti e nelle sue parole...sorrise,accostò nuovamente la penna e capì il senso... April 24 se penso a te...![]() Se penso te se cerco te com'è che rimango sempre triste le parole poi nn mi bastano nè con il microfono beati tutti quelli che si amano baby, credimi, ti vorrei così come un poster della marilyn monroe io ti darei tutto quel kè ho dura possederti e lo sò fossi arsenico lupin ruberei la luna pure quando è giorno chè non c'è ruberei tutti i dischi al demouth insieme a te scherzerei come un clown sarò tuo fan sarai il mio mito sarai il mio sogno e questo viene da un amico che ti piaccia o no io ti seguirò io ti aiuterò e perciò respirando la tua stessa aria di certo la mia vita non si abbrevia, ma devia, si dirige verso la tua infima bellezza accompagnata da me che rimango la tua brezza soffiando lei produce quelle note tanto conosciute al mondo che vedi e tu sei la mia lady tocca a me decidere se starti dietro oppure abbandonarti se rimanere intero o poi dividermi in due parti sono senza limiti ti darei il mio massimo dirtelo stasera con due piatti in stile libero in una stanza buia sogno ad occhi aperti il tuo bel viso voglio il tuo sorriso mi sento in paradiso ruberei la tourre eiffel solo per te farei una strage di regali per un bacio io da te cos'è l'amore che poi mi fà star male io nn so cm dirti meglio che lasciamo stare l'amore è qualkosa che ci lega ormai da tempo non so non so non so stringere forte le tue mani per dirti che tu sei un amore, sei un amore tutte le ho provate tutte io le provo e solo da te ho trovato un modo bella lì e i miei amici pure hai miei soci grandi siete unici chi balla la dance chi balla l'hip pop chi fà il metallaro e questo è quel ke sò ma sn sempre loro e inutile che te lo dico vali più dell'oro ora chè canto qui per tè di meglio non c'è n'è si io sn innamorato nessuno può competerè le mie metrichè qualcosa in me c'è scriverei pagine di come ti vorrei meglio averti tardi che mai nn ti perderei nessuna ragione ecco l'occasione per dirti che ti voglio solo un mare di bene ti vedo già sui manifesti da grande signora mi immagino un abito fradicio dimmi che è ora pretendo io voglio che mi turbi la sera partecipe di ogni singola avventura con te io sono in debito non me lo meritò ma spero ke abbia un seguito quello che stò facendo a mò di malinconico questa storia dove tu sei la brillante ho scelto la migliore ed io l'ho scelta fra le tante tu......sarai per sempre nei sogni miei sei il più bel fiore che io possa tenermi vicino e come ti vorrei.......nei pensieri miei.....cos'è ke non mi fà dormire sai è il tuo calore che hai è il tuo calore ke hai e come ti vorrei nn so dirti che.....6 1 bellezza che vive dentro me sei qualche cosa di inconfodibile da quando ci sei te....... tu......sarai per sempre nei sogni miei sei il più bel fiore che io possa tenermi vicino e come ti vorrei.......nei pensieri miei.....cos'è ke non mi fà dormire sai è il tuo calore che hai è il tuo calore ke hai e come ti vorrei nn so dirti che.....6 1 bellezza che vive dentro me sei qualche cosa di inconfodibile da quando ci sei te...... . April 22 VicoloPrendete una strada,immaginate quelle di New York,rettangolari,geometriche.Prendete un uomo.Ora create lo scenario...una cosa simile a questa... Notte,un uomo appena uscito da un locale,nel suo stomaco tre birre,alcool e nero nelle vene,quel nero della notte che entra in circolo e non lo smaltisci dopo un pò di sonno,quello è maledetto,lui resta dentro.Musica lenta esce da qualche locale,la strada si fa pesante sotto i piedi,la vista si appanna e l'effetto illusorio esce allo scoperto,è sotto l'alcool che molte persone socchiudono le palpebre e razionalizzano,pensano e parlano...parole... L'uomo cammina i suoi passi segue un equlibrio che vacilla,la città è scomparsa nel frattempo,solo lui i suoi passi e una strada da fare...e le sue parole che passano nella mente come i sottotitoli di un film straniero e qualcuna magari tra un passo e l'altro usciva dalla sua bocca,creando un insieme senza senso e pieno di significato,piene non le parole,la situazione. Non sarà il buio a far addormentare la sua anima...o quel che ne rimane...Si stupì quell'uomo quando dopo mille passi traballanti,ripassò davanti allo stesso locale..la stessa musica lenta...le stesse risate..il rumore dei bicchieri che brindano...a cosa poi? nulla si avvera pensò... La cosa lo turbò,rimase perplesso,il camminare e ripassare la stessa via,il parlare e risentire le stesse parole e magari continuare a farlo per ore,calcare gli stessi passi..un'inezia per chiunque..non per lui...si può sparire...scindersi dal vero e perdersi...sono cose che capitano,strane situazioni,lui aveva appena visto una cosa invisibile...una metafora. Camminare gli stessi passi è come sommare per arrivare al punto,qui si faceva il contrario si camminava e si sottraeva per tornare sempre allo zero...Cogliere il senso più latente di una situazione per una banalità...l'immobilità trovata camminando e capire che le strade si percorrono comunque esse siano..discesa,salita...non importa la direzione,la geometria..vale sempre la pena tentare...è quando si sente la stessa musica lenta per due volte consecutive che bisogna cominciare a pensare e allora si,puoi turbarti... In questo raccontino orrido,ma instintivo,scritto di getto...c'è un significato di fondo che va "oltre un semplice sguardo" non voglio spiegare nulla,lo interprerà ognuno a modo suo,io ringrazio Alessandro,per avermi illuminato leggendo una sua pagina,la n°56... |
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